L'avvento delle tecnologie basate sull'Intelligenza Artificiale (IA) subirà una accelerazione esponenziale per il semplice motivo che tale tecnologia, finora relegata ai laboratori delle multinazionali del web, è da poco disponibile per tutti i possessori di smartphone di ultima generazione appunto forniti di chip dotati di IA.

Partendo da questa considerazione ma da un punto di vista superficiale, potremmo anche considerare questa introduzione tecnologia come una normale evoluzione della scienza con feedback soggettivi, tipicamente positivi o negativi, diversi per ognuno di noi.

Vale la pena però analizzare la questione attraverso uno sguardo critico e più approfondito di questa tecnologia per cercare di ipotizzare, almeno in parte, alcuni degli scenari di cambiamento e le loro prospettive di utilizzo.

Ad esempio nel caso del neuromarketing, soprattutto nelle applicazioni web e nei casi di studio neuroscientifico, si è fatto ampio uso di strumenti tecnologici volti a stabilire cause, comportamenti, azioni e reazioni da parte degli utenti sottoposti ai monitoraggi biometrici. Sono infatti normalmente utilizzati strumenti di analisi come:

  • l’eyetracking, per tracciare il movimento degli occhi.
  • la facial expression reading, per analizzare le espressioni del viso.
  • la voice stress analysis, per valutare la percentuale di stress nel tono della nostra voce.
  • l’EEG neurofeedback (o EEG biofeedback), per verificare l’attività celebrale sottoposta a stimoli esterni.
  • l’EDA/GSR biofeedback, per valutare il battito cardiaco, i livelli di stress e la pressione del volume sanguigno.

Nasce quindi spontanea alcune domande ma quanti di questi strumenti possono diventare, o sono già, di uso comune? Come cambierà la mia vita?

Tecnicamente almeno 4 voci dell’elenco precedente sono attualmente disponibili ed utilizzabili attraverso uno smartphone di recente generazione (anche senza IA).

Per fare alcuni esempi le funzioni come l’eyetracking per non spegnere lo schermo durante la lettura, la facial expression reading per scattare fotografie in automatico quando un soggetto sorride o il voice stress analysis e EDA/GSR biofeedback in alcune applicazioni di rilassamento o riduzione dello stress sono già disponibili da tempo nei nostri dispositivi.

Non è difficile quindi ipotizzare che l’avvento dell’IA permetterà ulteriori e più ampi utilizzi di queste tecnologie lasciando poi ad ognuno di noi la valutazione se esse siano positive o negative.

Resterà comunque da capire quanto di queste tecnologie sarà percepibile dall'utente comune e che livello di invasività nella nostra vita potranno raggiungere. Certamente però dobbiamo abituarci fin da ora ad immaginare una nuova presenza al nostro fianco..

 

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